Dall’italiano alla Muay Thai

Il 7 Muay Thai è situato in una zona molto tranquilla, nella provincia di Rayong, a 10 km da Ban Phe, poco distante dalla spiaggia. Se nelle caotiche e iperaffollate Bangkok o Phuket esprimersi in lingua inglese è tutto sommato comune, in una zona rurale come in quella in cui mi trovo, farsi intendere, se non si mastica un po’ di thailandese, può essere difficile. Lontani dal turismo di massa, infatti, la gente del posto non sente la necessità di imparare lingue straniere. Un ostacolo in più per ambientarsi, senz’altro, ma anche uno stimolo ulteriore per imparare un’altra cosa nuova, vivendo sulla pelle una Thailandia più genuina, dove sono ancora diffusi usi e costumi ormai sepolti dal cemento nelle metropoli ‘occidentalizzate’.
Praticando Muay Thai, mi sono reso conto che i maestri, sebbene conoscano alcuni termini base d’inglese relativi all’allenamento, preferiscano utilizzare vocaboli thailandesi. Ritengo tutto sommato giusto, e pure rispettoso, approcciarsi ad una disciplina tanto solenne con un minimo di preparazione linguistica del gergo. Perché qualcosa di così tipicamente thai, qualcosa così caratteristico di questa cultura, deve subire un processo di snaturalizzazione nel processo comunicativo? Ecco allora un piccolo “vocabolario Muay Thai” necessario per non rimanere a bocca aperta quando il vostro kru vi chiederà di tirare un sok!

 

Combattere = Chok

Gomito = Sok

Ginocchio = Khaow

Ginocchio dritto = Kao Dtrong

Ginocchio saltato = Kao Loy

Calcio frontale = Theep

Calcio laterale = Theep Kang

Calcio saltato = Kao Loy

Pugno = Mad

Maestro (inferiore) = Kru

Maestro (superiore) = Ajarn

Pugile = Nak Muay

Incuriositi? Date un’occhiata QUA.

E non dimenticate di salutare, quando entrate ed uscite dalla palestra, dicendo “sa wa dee krap/ka” (krap se siete uomini, ka se siete donne), e di ringraziare l’allenatore con un “kop khun krap/ka“!

 

Mik

 

 

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